Le sedie ignifughe Classe 1 IM sono sedute imbottite certificate secondo la classificazione di reazione al fuoco richiesta dalla normativa italiana antincendio per gli ambienti di pubblico utilizzo. La sigla “IM” indica “imbottito” e si applica specificamente a poltrone, poltroncine e sedute rivestite in tessuto o pelle, non alle sedute rigide in legno, metallo o polipropilene, che seguono classificazioni diverse.
Cos’è la classificazione Classe 1 IM e cosa certifica
La Classe 1 IM è una classe di reazione al fuoco attribuita ai materiali imbottiti utilizzati nell’arredo, testata secondo la norma tecnica UNI 9175. La certificazione verifica il comportamento del materiale se esposto a una fiamma, misurando tempo di autoestinzione, propagazione della combustione e produzione di gas. Il test riguarda l’insieme imbottitura più rivestimento, non i singoli componenti separati. Una sedia certificata Classe 1 IM ha quindi superato la prova nella configurazione completa venduta al cliente finale, imbottitura e tessuto o pelle inclusi.
Normativa antincendio per l’arredo: quando è obbligatoria
La normativa italiana di prevenzione incendi richiede l’utilizzo di arredi imbottiti in Classe 1 IM nei locali definiti “di pubblico spettacolo o trattenimento” e in altre attività soggette a controllo dei Vigili del Fuoco per capienza o destinazione d’uso. Rientrano tipicamente in questa casistica alberghi sopra una certa ricettività, sale conferenze e auditorium, locali pubblici con presenza di più persone contemporaneamente, teatri e sale cinematografiche. L’obbligo si applica quando la struttura richiede il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) o è comunque soggetta ai controlli di prevenzione incendi previsti dal Codice di prevenzione incendi.
In quali ambienti servono le sedie ignifughe Classe 1 IM
Gli ambienti che più frequentemente richiedono sedute certificate sono quattro:
- Hotel: aree comuni, hall, sale colazione e sale meeting con capienza rilevante.
- Sale conferenze e auditorium: qualunque spazio destinato a riunire un numero elevato di persone in seduta fissa o mobile.
- Locali pubblici: ristoranti, locali notturni e spazi eventi soggetti a controllo di prevenzione incendi in base alla capienza.
- Strutture ricettive e comunità: RSA, centri congressi, spazi fieristici e strutture scolastiche o universitarie con sale conferenza.
In tutti questi contesti la certificazione non è un optional estetico ma un requisito tecnico verificabile in fase di collaudo e controllo.
Come riconoscere una sedia contract certificata
Una sedia certificata Classe 1 IM riporta l’omologazione ministeriale nella scheda tecnica del produttore, con riferimento alla norma UNI 9175 e al rapporto di prova rilasciato da un laboratorio accreditato. Il rivenditore o produttore deve poter fornire il certificato su richiesta per ogni combinazione di struttura, imbottitura e rivestimento acquistata. Un aspetto spesso poco chiaro è che la certificazione è specifica per l’accoppiata imbottitura-tessuto testata: cambiare il rivestimento di una seduta contract può richiedere una nuova omologazione, se il tessuto scelto non rientra tra quelli già certificati dal produttore.
Sedie contract e imbottite: differenza nei costi e nei materiali
Le sedute imbottite pensate per ambienti contract, come poltroncine e armchair da hotel o da sala conferenze, sono la tipologia di prodotto per cui la certificazione Classe 1 IM viene generalmente richiesta. Un esempio di questa categoria è la poltroncina Kasia di Gaber, disponibile anche nella versione Kasia Wrap con rivestimento personalizzabile, pensata per ambienti indoor e outdoor sia residenziali sia contract. Le sedute con struttura in legno verniciato o metallo, come la sedia Milano proposta per trattorie, bar e ristoranti, rientrano invece nella categoria delle sedute non imbottite e seguono classificazioni di reazione al fuoco differenti rispetto all’imbottito. La presenza della certificazione incide sul costo finale della seduta, perché il test e l’omologazione dei materiali si aggiungono al processo produttivo standard.
La sigla IM sta per “imbottito” e indica che la classificazione di reazione al fuoco riguarda specificamente materiali imbottiti come poltrone, poltroncine e sedute rivestite in tessuto o pelle. Le sedute rigide in legno, metallo o polipropilene non rientrano in questa categoria e seguono classificazioni diverse.
No, l’obbligo dipende dalla capienza e dalla destinazione d’uso della struttura, non dalla sola categoria “hotel”. Le sale comuni e gli spazi soggetti a controllo di prevenzione incendi richiedono generalmente sedute certificate, mentre le camere non rientrano nello stesso obbligo.
Sì, se il nuovo tessuto non è tra quelli già testati e certificati insieme all’imbottitura originale. La certificazione Classe 1 IM riguarda la combinazione specifica di imbottitura e rivestimento, non la sola struttura della seduta.
Il test e l’omologazione dei materiali aumentano il costo di produzione rispetto a una seduta equivalente non certificata, perché richiedono materiali specifici e superamento di prove di laboratorio accreditate. L’incremento di prezzo varia in base al produttore e alla tipologia di seduta.
Scegliere le sedute giuste per ambienti soggetti a normativa antincendio richiede di verificare la certificazione su ogni combinazione di struttura, imbottitura e tessuto, non solo sul modello generico. Gambassi Sedie seleziona per progetti contract un catalogo di sedie adatte a hotel, ristoranti e spazi pubblici, supportando i clienti nella verifica dei requisiti tecnici richiesti da ogni struttura.


