Il rimessaggio degli arredi da esterno è la procedura di pulizia, asciugatura e stoccaggio protetto che si esegue a fine stagione per preservare lettini, ombrelloni e sedute durante i mesi invernali. Un rimessaggio corretto prolunga la vita degli arredi outdoor di diversi anni e riduce i costi di sostituzione, un fattore decisivo per stabilimenti balneari, hotel e agriturismi con decine di pezzi da gestire.
Quando fare il rimessaggio degli arredi da esterno
Il periodo ottimale per il rimessaggio è tra fine settembre e fine ottobre, prima delle piogge autunnali persistenti e delle prime gelate. Il gelo è il nemico principale: l’acqua infiltrata nelle giunzioni e nei tubolari si espande congelando e provoca microfratture. Gli arredi devono essere riposti completamente asciutti, mai coperti da umidi.
Come preparare gli arredi prima dello stoccaggio
La preparazione al rimessaggio segue quattro passaggi in sequenza. Primo: pulizia completa con acqua e sapone neutro, per rimuovere salsedine, cloro, polline e residui organici che d’inverno diventano corrosivi o alimentano muffe. Secondo: asciugatura totale, all’aria e all’ombra, per almeno 24 ore. Terzo: ispezione di viti, snodi e piedini, con serraggio o sostituzione dei componenti usurati. Quarto: lubrificazione dei meccanismi reclinabili con spray al silicone.
Come conservare i lettini prendisole
I lettini impilabili sono progettati per il rimessaggio verticale: si sovrappongono in colonne stabili che riducono l’ingombro fino al 70%. I lettini con tessuto sintetico traspirante, come il lettino Atlantico con struttura in resina fiberglass e telo ricambiabile, vanno impilati solo a tessuto perfettamente asciutto. I modelli con ruote vanno stoccati con le ruote sollevate da terra o su pedane, per evitare deformazioni da carico prolungato. I cuscini si conservano separatamente, in ambiente asciutto e ventilato, mai in sacchi di plastica sigillati che trattengono condensa.
Come conservare gli ombrelloni a fine stagione
Gli ombrelloni si rimessano chiusi, asciutti e in posizione orizzontale o appesi. Il telo va spazzolato, lavato con sapone neutro e lasciato asciugare aperto prima della chiusura definitiva: un telo chiuso umido sviluppa muffe in 2-3 settimane. Le basi in cemento o ghisa possono restare all’esterno, ma i meccanismi di apertura e le carrucole vanno lubrificati prima dello stoccaggio. La fodera protettiva deve essere traspirante, non in plastica ermetica.
Come conservare sedie e sedute lounge
Le sedie impilabili da esterno si conservano in colonne di massimo 10-12 pezzi, seguendo le indicazioni del produttore. Le sedute in resina e polipropilene tollerano il freddo ma non i carichi concentrati: mai usarle come base per appoggiare oggetti pesanti. Le sedute lounge con cuscineria sfoderabile vanno smontate: i rivestimenti si lavano e si conservano al chiuso, le strutture si coprono con teli traspiranti. L’intera gamma di lettini e sdraio da esterno selezionata da Gambassi è progettata con materiali impilabili e tessuti ricambiabili proprio per semplificare queste operazioni.
Dove stoccare gli arredi: al chiuso o all’aperto
Lo stoccaggio al chiuso, in magazzino o garage asciutto, è la soluzione ottimale. Quando lo spazio interno manca, lo stoccaggio all’aperto è possibile con tre condizioni: coperture traspiranti e impermeabili, arredi sollevati dal contatto diretto col terreno, posizione riparata dal vento dominante. I teli in PVC ermetico sono da evitare: creano condensa interna e favoriscono muffe e ossidazioni.
I lettini in resina fiberglass e alluminio tollerano l’inverno all’aperto se coperti con teli traspiranti e sollevati da terra. Il rimessaggio al chiuso resta preferibile: riduce l’invecchiamento da UV e gli sbalzi termici.
La muffa si previene con tre accorgimenti: arredi perfettamente asciutti prima della copertura, teli traspiranti anziché plastica ermetica, e una circolazione d’aria minima sotto la copertura.
Le fodere sfoderabili in poliestere si lavano generalmente a 30°C con detersivo neutro, verificando l’etichetta del produttore. Le imbottiture si arieggiano e si conservano asciutte, mai compresse in sacchi sigillati.
Venti lettini impilabili occupano circa 4-5 m² in due colonne, contro i 30 m² degli stessi lettini distesi. L’impilabilità è il criterio d’acquisto più rilevante per chi gestisce grandi quantità.



