Il polipropilene e il polietilene sono due polimeri termoplastici utilizzati nella produzione di sedie da esterno. Il polipropilene (PP) è un materiale rigido e leggero con elevata resistenza meccanica, mentre il polietilene (PE) è più flessibile e morbido, impiegato soprattutto in arredi dalle forme organiche e arrotondate.
Entrambi appartengono alla famiglia delle poliolefine. La scelta tra i due materiali determina la durabilità, il comfort e l’estetica della sedia nel tempo, influenzando anche la manutenzione necessaria e la resistenza agli agenti atmosferici.
Cos’è il polipropilene e perché domina l’arredo outdoor
Il polipropilene è un polimero termoplastico con densità compresa tra 0,89 e 0,92 g/cm³. Ha una temperatura di fusione di circa 160 °C. Queste due caratteristiche lo rendono più rigido e termoresistente rispetto al polietilene.
Il polipropilene rinforzato con fibra di vetro è la variante più diffusa nelle sedie da esterno contract. La fibra di vetro aumenta la resistenza alla flessione fino al 40% rispetto al PP standard. Le sedie in polipropilene rinforzato sono impilabili, leggere (mediamente 3,5–5 kg) e resistenti ai raggi UV se trattate con stabilizzanti specifici.
Brand come Vondom, Nardi e S-CAB utilizzano il polipropilene rinforzato con fibra di vetro per le loro linee outdoor. Un esempio concreto di questa tecnologia è la sedia Ibiza Bistrot di Vondom, realizzata in polipropilene rinforzato con fibra di vetro tramite iniezione di gas, impilabile e disponibile anche nella finitura “Vondom Revolution” prodotta al 100% con plastica riciclata dal Mar Mediterraneo.
Cos’è il polietilene e quando è preferibile
Il polietilene è un polimero termoplastico con densità variabile tra 0,91 e 0,96 g/cm³ a seconda della tipologia. Esistono tre varianti principali: LDPE (bassa densità), HDPE (alta densità) e LLDPE (lineare a bassa densità).
L’HDPE è la variante più usata nell’arredo da giardino. Ha una temperatura di fusione di circa 130 °C, inferiore a quella del polipropilene. Il polietilene è più resistente agli urti rispetto al polipropilene. È il materiale preferito per arredi dalle forme scultoree e organiche, ottenuti con la tecnica dello stampaggio rotazionale.
Il PE è più sensibile alla deformazione termica sotto carico prolungato rispetto al PP. Per questo motivo non è indicato per sedie con strutture a sezione sottile che devono sostenere pesi elevati.
Confronto tecnico tra polipropilene e polietilene
La rigidità del polipropilene è superiore a quella del polietilene: il modulo elastico del PP è circa 1.300–1.800 MPa, contro i 800–1.200 MPa dell’HDPE. Questo significa che le sedie in PP mantengono la forma sotto carico meglio delle sedie in PE.
Il polipropilene ha una resistenza ai raggi UV leggermente inferiore al polietilene se non viene additivato con stabilizzanti. I produttori di sedie da esterno aggiungono additivi anti-UV al polipropilene per compensare questa differenza.
Il polietilene è più resistente agli agenti chimici aggressivi come acidi e solventi. Il polipropilene è invece più resistente alla fatica da flessione ripetuta, il che lo rende ideale per le sedie impilabili sottoposte a cicli di apertura e accatastamento frequenti.
Entrambi i materiali sono riciclabili al 100%. Il polipropilene viene riciclato con il codice 5, il polietilene con i codici 2 (HDPE) e 4 (LDPE).
Come scegliere in base all’uso: bar, ristorante, giardino privato
Per bar e ristoranti con alta rotazione di sedute, il polipropilene rinforzato con fibra di vetro è la scelta standard. La rigidità strutturale consente sedie con spessori sottili, design minimalista e peso contenuto. L’impilabilità riduce l’ingombro a fine servizio.
Per giardini privati con arredi dalle forme scultoree e decorative, il polietilene stampato in rotazionale offre più libertà formale. La flessibilità del materiale assorbe meglio gli urti e permette finiture continue senza linee di giunzione.
Per gli spazi contract esposti a condizioni atmosferiche intense (vento costiero, salsedine, forte irraggiamento solare), è preferibile il polipropilene con protezione UV certificata e rinforzo in fibra di vetro.
Il polipropilene è più rigido e leggero, con un modulo elastico di 1.300–1.800 MPa. Il polietilene è più flessibile e resistente agli urti, con un modulo elastico di 800–1.200 MPa. Il polipropilene è preferito per sedie impilabili e strutture sottili, il polietilene per arredi dalle forme scultoree realizzati con stampaggio rotazionale.
Il polipropilene non additivato è sensibile alla degradazione da raggi UV. I produttori di sedie da esterno aggiungono stabilizzanti UV al polipropilene per garantire resistenza alla decolorazione e all’infragilimento. Le sedie in polipropilene di qualità contract mantengono colore e struttura per 5–8 anni di esposizione continuativa.
Entrambi i materiali sono riciclabili al 100%. Il polipropilene si ricicla con il codice 5, il polietilene con i codici 2 e 4. Alcuni produttori, come Vondom, producono sedie in polipropilene utilizzando plastica riciclata recuperata dal Mar Mediterraneo, con la linea “Revolution”
Una sedia da esterno in polipropilene rinforzato con fibra di vetro pesa mediamente tra 3,5 e 5 kg. Il peso varia in base alla presenza di braccioli, allo spessore della scocca e al tipo di rinforzo. Le sedie senza braccioli pesano circa il 15–20% in meno rispetto ai modelli con braccioli.
Il polipropilene e il polietilene si affiancano ad altri materiali usati nell’arredo da esterno: l’alluminio verniciato a polveri per le strutture portanti, il twist wicker per sedute e schienali intrecciati, il tecnopolimero per scocche monopezzo ad alta resistenza. Nella scelta della sedia da esterno, il materiale della seduta si combina con la struttura in metallo, come nel caso della poltroncina Kasia di Gaber, che unisce una seduta in tecnopolimero a una struttura in metallo resistente agli agenti atmosferici.
Gambassi S.r.l., attiva dal 1970 nella fornitura di arredo contract e residenziale indoor e outdoor con sede a Vicopisano (PI), distribuisce sedie in polipropilene rinforzato di brand come Vondom, Nardi, Pedrali e S-CAB, offrendo consulenza specializzata per la scelta dei materiali più adatti a ogni progetto di arredamento esterno


